sabato 5 novembre 2022
FUNGHI CHE PASSIONE
Nel mezzo dell'autunno vi raccontiamo un percorso di apprendimento nato da un INTERESSE maturato grazie alla condivisione con i nostri amici esperti di FUNGHI!
Grazie infatti ai loro racconti e alle informazioni che hanno condiviso con noi, abbiamo iniziato ad osservarli nel loro ambiente naturale e abbiamo scoperto innanzitutto che ci sono tante famiglie diverse, appartenenti tutte ad un REGNO che non è quello delle piante (e ovviamente neanche quello degli animali!) ma è proprio il regno dei funghi, al quale appartengono anche muffe e lieviti.
Questi sono alcuni di quelli più curiosi che abbiamo osservato..purtroppo non siamo riusciti ad identificarli tutti (a parte il fatto che non erano commestibili!) perchè appunto sono di tantissimi tipi diversi..ma abbiamo provato a studiarne le caratteristiche generali e il loro ciclo vitale, grazie ad alcune schede di riferimento in inglese che ci hanno consigliato sempre i nostri amici! (Avremmo potuto farlo anche in italiano, ma prediligo sempre l'approccio PLURIDISCIPLINARE..)
Questo invece è un libretto "fisarmonica" che abbiamo sperimentato per raccogliere informazioni sui principali funghi COMMESTIBILI, da utilizzare per future passeggiate e ricerche..
Per rendere il percorso più interessante, abbiamo provato a fare la "sporata" ovvero le impronte dei funghi, che tra l'altro sono molto "artistiche"!
Se volete provare anche voi che state leggendo, tagliate il cappello del fungo, schiacciatelo su di un foglio (noi abbiamo messo anche dei pesi tipo pietre per farlo aderire bene) e aspettate almeno 24 ore..
Questi sono i funghi utilizzati..tra l'altro dopo consulenza con i nostri esperti, abbiamo scoperto che probabilmente si tratta dello stesso tipo di fungo, GIOVANE il primo con il cappello più chiuso, e ADULTO il secondo con il cappello aperto..
Ovviamente siamo solo agli inizi della nostra esplorazione "micologica" ma la cosa importante è accendere la CURIOSITà!
Un'ultima riflessione la farei sull'importanza di APPRENDERE DAGLI ALTRI, adulti ma anche bambini, mamme, papà, nonni e non solo insegnanti..si tratta di un apprendimento più "familiare", fatto spesso sul campo, un apprendimento vivo e vissuto e per questo ricco di significato..mi viene da pensare che è proprio questo il senso di una COMUNITà EDUCANTE dove ognuno è portatore di COMPETENZE ed ESPERIENZE preziose da trasmettere e condividere..e dove la RELAZIONE diventa arricchimento reciproco!
lunedì 24 ottobre 2022
ARTE SUDCOREANA
Questa settimana iniziamo nel segno dell'ARTE! E andiamo..in Sud Corea!
Per caso (quando si dice "educazione incidentale"!) ho scoperto un'arte pittorica sudcoreana dal nome (per noi!) stranissimo: CHAEKGEORI (si pronuncia: check-oh-ree) che in italiano si traduce: "LIBRI E COSE"..Si tratta di una sorta di "nature morte" che hanno come soggetto prevalente i libri, circondati da vari oggetti "preziosi" e in alcuni casi simbolici..per farvi un'idea vi consiglio questo sito: https://patrons.org.es/chaekgeori-pleasure-of-possessions-in-korean-painted-screens/
Ho proposto a mio figlio di osservare questi dipinti e poi provare a fare anche noi un disegno di "libri e cose" scegliendo gli oggetti a noi più cari e aggiungendo magari degli elementi naturali stagionali come foglie, fiori o frutti..
Come succede spesso, mio figlio ha avuto un'altra idea (é bello quando i bambini "scompigliano" i nostri piani di adulti ben organizzati!)..
Perchè non facciamo una scultura di libri?..mi dice..
Va bene, mi son detta, perchè no..vediamo cosa viene fuori..
Così mi sono cimentata anch'io perchè l'idea era divertente (e perchè a volte fa bene anche a noi adulti "mettersi in gioco"!)
La mia in realtà più che una scultura, era un allestimento con libri letti e da leggere, ai quali ho aggiunto alcuni oggetti per me utili o preziosi..Il passo successivo era quello di provare a disegnare la nostra "natura morta"..ma mio figlio non ha voluto, scompigliando ancora una volta i miei piani! Così ho provato io, anche perchè gli dico sempre che bisogna PROVARE anche quando si pensa di non riuscire..e quindi non potevo tirarmi indietro!
Il risultato non è dei migliori (avrei bisogno di un corso di disegno!) ma come dicevo l'importante è provare! Una bella lezione anche per ME!
Alla prossima "sperimentazione"!
martedì 18 ottobre 2022
BISCOTTI CUNEIFORMI
Eccoci ancora ad iniziare una nuova settimana di "sperimentazioni" educative!
Il tema è sempre la STORIA, e in particolare le prime civiltà del passato..quante cose interessanti ci sarebbero da condividere!
Ma noi abbiamo scelto quella più "buona" di tutte..i BISCOTTI CUNEIFORMI dei Sumeri!
In realtà la ricetta è la nostra, quella che usiamo di solito per la pasta frolla, ma i PITTOGRAMMI e i SEGNI CUNEIFORMI sono proprio quelli che inventarono i Sumeri!
Di seguito trovate gli ingredienti che abbiamo usato noi, ma ovviamente potete usare i vostri o quelli che vi piacciono di più!
- 80g di zucchero
- 80ml di olio di semi
- un pizzico di sale
- un uovo
- un cucchiaino di lievito per dolci
- 300g di farina
-due cucchiai di cacao
-latte (se l'impasto è troppo duro) oppure yogurt (125g)
AVVISO: la nostra è una ricetta piuttosto light e con poco zucchero..
1. Mischiamo gli ingredienti, impastiamo e dividiamo l'impasto a metà..in una delle due metà aggiungiamo il cacao e re-impastiamo..
2. Stendiamo col matterello i due impasti e ricaviamo delle forme "a tavoletta"..noi ne abbiamo fatte 8 circa per ogni impasto..
3. Adesso è il momento di diventare degli antichi SCRIBI e iniziare ad incidere le nostre "tavolette"!
Per i pittogrammi (impasto bianco) abbiamo usato come "attrezzo" un coltellino a punta di quelli che si usano per tagliare a pezzetti il Grana Padano..oppure un semplice coltello di ferro da cucina..
4. Per i segni cuneiformi (impasto al cacao) abbiamo usato la parte posteriore di un coltello di plastica che ricorda molto un "cuneo"..
Eccoli pronti! In forno a 180 gradi per circa mezzoretta (magari anche meno, dipende dal vostro forno) e pronti da mangiare!
Riconoscete "l'orzo", "la testa", "la mano", "l'uccello"..?
Qui invece vi diamo un piccolo aiuto..quella specie di "stella" è un segno associato alla parola "cielo", mentre la tavoletta in basso con un rettagolo attraversato da quattro linee e relativi cunei, è un segno associato alla parola "terra"..buon divertimento e buon appetito! A presto!
giovedì 13 ottobre 2022
STUDIARE GIOCANDO o GIOCARE STUDIANDO?
Eccoci di nuovo in questo luogo virtuale per condividere i nostri percorsi di apprendimento!
Quest'anno abbiamo iniziato GIOCANDO (anche se in realtà non abbiamo mai smesso!!)..
Come introdurre lo studio delle grandi civiltà del passato?
Sumeri, Assiri, Babilonesi non rientrano spesso negli interessi di un bambino di 9 anni!!
Così abbiamo pensato di esplorare i giochi più antichi del mondo..e ci siamo imbattuti nel GIOCO DI UR, le cui informazioni in realtà sono facilmente reperibili sul web.
Si tratta di un gioco inventato (a quanto sembra..) addirittura dai Sumeri e risalente al 2500 a.C. Reperti piuttosto integri sono stati ritrovati nella città di Ur, nell'attuale Iraq, e cosa ancora più straordinaria, sono state ritrovate successivamente le istruzioni del gioco incise su tavolette di argilla con scrittura cuneiforme!!
Il gioco è conservato al British Museum di Londra, insieme al più famoso "stendardo di Ur" con scene di guerra e di pace..anche questo molto interessante per avviare un "discorso" di arte e discussioni varie sulla guerra e sulla pace, appunto, tema purtroppo all'ordine del giorno..
Ma torniamo al gioco di Ur..il tabellone che vedete nella foto lo abbiamo stampato e incollato su cartoncino..servono poi 3 dadi piramidali e 7 pedine per ogni giocatore (di colore diverso possibilmente..) Scopo del gioco è attraversare il tabellone con tutte le proprie pedine, prima che lo faccia l'avversario! Se finite sulla casella "rosetta", potete ritirare i dadi..se invece finite su una casella occupata dall'altro giocatore, occupate il suo posto e lui inizia il percorso daccapo!
Vi abbiamo incuriosito abbastanza? Provate allora!!
Il secondo studio-gioco (o gioco-studio come preferite!) è un classico: si tratta del DOMINO dei pianeti. Anche in questo caso abbiamo trovato sul web il materiale da stampare e plastificare..oppure potete disegnare voi le varie "coppie" di pianeti su cartoncini rettangolari..mio figlio ha giocato con il suo amico che, essendo già esperto di sistema solare, gli spiegava nel frattempo la collocazione di ogni pianeta rispetto al Sole..
un'esperienza fantastica di PEER EDUCATION!!
Arrivederci ai prossimi GIOCHI e mi raccomando..come diceva Peter Gray nel suo famoso libro, LASCIATELI GIOCARE!
giovedì 23 giugno 2022
LE STORIE DI MARTIN2
"L'OSTACOLO DEL TENNISTAVOLO"
Una volta a casa mia nell'anno 2021 guardavo in TV le Olimpiadi di Tokyo.
Guardavo una partita di tennistavolo; i due giocatori si chiamavano Ma Long e Fan Zhendong.
Appena finita la partita, stavo per andare a tavola quando la TV mi risucchiò.
Ero dentro lo stadio di Tokyo!
Davanti a me c'era un tavolo, ma non un tavolo qualsiasi, era un tennistavolo!
"Nì hao!" disse una voce. Era il tennistavolista cinese Fan Zhendong!!
Disse: "Mio caro ragazzo, oggi dovrai superare l'ostacolo del tennistavolo."
"E qual è?" dissi io incuriosito.
"Provare a vincere una partita."
Nella mia testa sentivo una voce che diceva:"NON ARRENDERTI E RICORDA: NON E' IMPORTANTE VINCERE, MA E' IMPORTANTE GIOCARE CON LE PROPRIE QUALITA?"
Era l'angelo che mi parlò.
Non feci in tempo a ringraziare l'angelo che Fan disse:"Si comincia!"
Ma prima che Fan servisse, il diavolo parlò:
"GIOCHERO' IO CON LUI E VINCERO'!"
Detto fatto, il diavolo si trasformò in un giocatore.
Si comincia!
Il diavolo era già avanti di un game.
Pausa.
Durante la pausa, l'angelo mi disse: "PENSA SOLO A GIOCARE, NON ARRENDERTI, NON FERMARTI!"
Seguivo molto i consigli dell'angelo e detto fatto, vinsi il secondo game; il diavolo vinse il terzo ed io il quarto..
Eravamo 2-2 con 10 punti per me e 10 per il diavolo.
Fece punto il diavolo e quindi era match point..
Dopo lo annullai, feci un altro punto e..VINSI LA PARTITA!!!
Fan Zhendong mi disse: "Congratulazioni! Non ti sei mai arreso e hai continuato a giocare! Hai superato l'ostacolo del tennis tavolo!"..
Quando tornai a casa, mia mamma mi chiese "Dove sei stato?!"
"E' una lunga storia mamma..."
lunedì 20 giugno 2022
MURDO E I SOGNI IMPOSSIBILI
Oggi vi presento Murdo, uno yeti che racconta sogni impossibili!
Ci siamo conosciuti in biblioteca ed è stato amore a prima vista!
Lo abbiamo subito invitato a casa nostra, si è messo comodo sul comodino, di fianco al letto, e ci ha raccontato sera dopo sera i suoi sogni, prima che noi iniziassimo a sognare i nostri..
"MURDO. IL LIBRO DEI SOGNI IMPOSSIBILI" di Alex Cousseau ed Éva Offredo, Ed. L'Ippocampo.
Alcuni Murdo non lo capiscono, altri lo trovano divertente, altri ancora lo trovano geniale perchè fa riflettere e dà voce ad alcuni pensieri che a volte non trovano parole per esser detti..
Murdo rimane comunque un amico speciale, uno di quelli che non si incontrano tutti i giorni!
Un amico che suggerisce tra le righe a grandi e piccini non solo di non smettere di sognare, ma anche e soprattutto di non smettere di fantasticare, di immaginare altri mondi, altre possibilità..
Grazie Murdo!
Vieni a trovarci ancora quando passi da queste parti!
Come ti avevamo promesso, condividiamo qui alcuni dei tuoi sogni, quelli che ci sono piaciuti di più!
E speriamo che con la tua leggerezza e allegria (e profondità) potrai contagiare altri bambini e adulti..
mercoledì 18 maggio 2022
LA BATTAGLIA DEL BURRO
Oggi vi racconto un libro del famoso scrittore americano Theodor Seuss Geisel, in arte Dr. Seuss, nato nel 1904 e morto nel 1991.
Ha scritto più di 60 libri per bambini, tra i quali i più famosi ''Prosciutto e uova verdi'', ''Il Grinch'', ''Ortone e i piccoli Chi'', ''Il Lorax'', ''Gli snicci e altre storie''...
I suoi libri sono quasi tutti in rima e raccontano di stravaganti personaggi ma anche di temi importanti, seppure in modo ironico e divertente. Alcuni libri hanno ispirato anche diversi film e musical..
Il libro che vi voglio raccontare probabilmente è meno famoso, ma non per questo meno interessante!
"LA BATTAGLIA DEL BURRO", pur trattando un tema impegnativo come la guerra, lo fa in modo ironico e tuttavia profondo, a mio avviso, mostrando tutta l'assurdità delle motivazioni che spesso sono alla base dei conflitti.
Gli Zaghi sono un popolo che spalmano il burro sul pane dalla parte di sopra, mentre gli Zighi sono un altro popolo che vivono al di là del muro e che spalmano il burro dalla parte di sotto.
Decisi gli uni ad eliminare gli altri ritenuti pericolosi, iniziano a progettare diversi tipi di armi che si rivelano essere sempre le stesse "invenzioni" sia da una parte che dall'altra..fino ad arrivare alla "super-arma" che eliminerà definitivamente il popolo avversario..ma cosa succederà avendo entrambi i popoli a disposizione la "super-arma" finale?
Il libro si conclude con questo dubbio piuttosto inquietante e purtroppo oggi ancora attuale..(il libro infatti venne pubblicato per la prima volta nel 1984)
I bambini probabilmente coglieranno l'aspetto più divertente del libro, come le diverse armi strampalate messe appunto dagli Zighi e dagli Zaghi. Si potrà inoltre stimolare un dialogo sul tema e immaginare insieme una conclusione diversa, magari pacifica fra i due popoli.
Mio figlio ad esempio ha proposto di usare le armi per distruggere il muro che separa i due popoli, in modo da incontrarsi e conoscere le abitudini gli uni degli altri..poi ha suggerito di tagliare ogni fetta di pane a metà e di imburrarne una da una parte e una dall'altra..così da provare entrambe le possibilità!
E voi cosa ne dite?
Si riuscirà a trovare una soluzione pacifica?
Vi lascio il link ad un video in inglese che è una buona "animazione" del libro..
https://www.youtube.com/watch?v=ZMYJbH0RQnE&t=102s
Concludo con un mio pensiero, scaturito in parte anche dalla lettura di questo libro:
credo sia fondamentale DESIDERARE la pace prima di tutto in fondo al nostro cuore..fare la pace con noi stessi è la premessa fondamentale per fare la pace con gli altri..e provare ad essere poi costruttori di pace nel nostro quotidiano, oltre che PENSARE PENSIERI DI PACE.
In questo modo saremo di esempio anche ai nostri figli e potremo sperare ancora in un futuro senza guerre..
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